di
Fabio Falzone -
Venerdì 27 Febbraio 2009 alle 12:12
Dopo aver visto le decine di pop-up spuntare come funghi sulla finestra della chiamata video qui sopra, con utili informazioni su chi sta chiamando, da dove (attraverso Google Maps), sulle altre comunicazioni in corso, etc, ci rendiamo conto che anche il VoIP punta sempre di più sulle funzionalità di mashup.
Stiamo parlando di SwitchVox SMB 4.0, presentata in questi giorni da Digium (software developer di Asterisk) all’IT EXPO East di Miami. Dal sito di Digium notiamo che è possibile scaricare due versioni (oltre alla versione business a pagamento, ora è presente una versione gratuita con tutte le funzioni base).
Continua l’arricchimento dei palinsesti di Bonsai, il canale dedicato a un pubblico giovane, fruibile sulla piattaforma IPTV (canale 160 di Alice home TV) e sul Web, in streaming gratuito sul portale Yalp.
Dopo la serie dei domumentari di Boys and Girls Docs e di diverse altre novità, ecco che alla programmazione si aggiunge anche The Mighty Boosh, una sitcom surreale proveniente dall’Inghilterra.
Vodafone Station è la connessione “casalinga” made in Vodafone, si tratta di un’ADSL tramite la rete dell’operatore telefonico che, sfruttando la Internet Key e il Modem Router ADSL, permette di avere una connessione anche nelle zone digital divise o, semplicemente, è utile a coloro che vogliono la connessione sia in mobilità che a casa (tramite Internet Key).
Parallelamente al lancio della Vodafone Station, l’operatore ha affiancato al già presente forum di Vodafone Lab anche una sezione interamente dedicata all’ADSL casalinga.
Dopo qualche tempo sono tantissimi i thread scritti da utenti e da esperti di connettività. Tantissime le soluzioni trovate e i suggerimenti dati per una buona esperienza d’uso.
Si tratta di un punto di riferimento sia per coloro che sono già clienti Vodafone, che per chi volesse diventarlo.
Le code sono utilizzate per gestire l’attesa dei clienti, in modo da indirizzarli verso un operatore libero che possa rispondere alla chiamata. I call center, che gestiscono le chiamate in ingresso, sono sempre dotati di questi sistemi (pensate ai vari servizi clienti dei gestori di telefonia mobile). Con un PBX basato su piattaforma Asterisk è possibile gestire egregiamente questa funzionalità.
È possibile, infatti, gestire le chiamate in ingresso, facendo in modo che, all’arrivo, vengano inoltrate tutte in una coda unica e smistandole in seguito ad un interno disponibile, oppure ad un gruppo di interni sulla base di priorità predefinite.
Il grande boom dei collegamenti mobili/wireless è sotto l’occhio di tutti. Reti 3/4G, WiFi, Hiperlan e WiMax, sono tutti standard che fanno parte ormai della nostra vita comune e che non ci sorprendono più per le loro prestazioni.
Ma quanto pesa la connettività mobile rispetto alle classiche forme di connettività “fissa”? Che margini di sviluppo potremo aspettarci nell’immediato futuro? E soprattutto, quali saranno gli utilizzi principali di chi sfrutta tali tecnologie?
di
Fabio Falzone -
Mercoledì 25 Febbraio 2009 alle 11:32
Sembra fatta, dopo l’annuncio, la piattaforma VoIP JaJah è in procinto di rilasciare il proprio applicativo per l’iPod Touch.
Cosa succederà al sempre più smanettato iPod? Come già successo con l’intervento di altre piattaforme, l’iPod di seconda generazione diventerà un telefono vero e proprio, con cui fare chiamate e mandare SMS a tariffe low-cost. Il tutto grazie al microfono, a un numero di telefono unico fornito da JaJah, a una tariffa per il servizio, che dovrebbe essere lo stesso applicato agli altri dispositivi (circa 3,4 centesimi al minuto per l’Europa), e ovviamente alla tecnologia VoIP.