La GNP prenderà il posto del VoIP?
di Yari Barnabino - Giovedì 3 Gennaio 2008 alle 08:40
In questi giorni non si sente parlare di altro che di GNP: ossia la portabilità del numero fisso sul cellulare.
Fino a poco tempo fa quando le ADSL senza fonia non costavano cifre astronomiche, il VoIP con relativa portabilità del numero rappresentava un’ottima alternativa all’abbonamento Telecom Italia, ma purtroppo le cose sono cambiate.
Per l’utente medio l’ADSL senza fonia non conviene quasi per nulla, visti i costi di connessione molto alti e le connessioni che spesso sono qualitativamente pessime.
Con la nascita del servizio GNP (Geographic Number Portability) gli operatori mobili sono in grado di portare il numero fisso su rete mobile e di fornire un’ottima alternativa al telefono fisso Telecom.
Ora mi chiedo, all’utente medio servirà ancora il VoIP? Esiste ancora una reale convenienza?
Considerando il costo di setup, i costi fissi mensili, l’affidabilità dei propri device il risparmio giustifica davvero la fedeltà alla tecnologia VoIP ?
Voi pensate che il VoIP avrà ancora mercato nella fascia SoHo?

Che centra con o senza fonia sulla qualità dell’ADSL?
Le linee dedicate sono oggi penalizzate da una imposta assurda e monopolista.
Ma poi il canone Telecom non costituisce un costo aggiuntivo? E corrispondente a quale servizio?
Quanto lo fanno pagare gli operatori mobili il GNP?
Il voip è una tecnologia che costa poco o niente all’utente e per questo viene ostacolata dalle compagnie di cartello.
di luigi - 03 Gennaio 2008 - 14:27