Il futuro della rete fissa italiana?
di - Venerdì 19 Settembre 2008 alle 09:05
Crisi, questa è la parola dominante negli ultimi mesi.
Anche il settore high tech sta risentendo pesantemente dell’andamento negativo dell’economica mondiale e nel nostro Paese, Telecom in primis sta passando un periodo davvero buio.
Attualmente i media sono concentrati sulla crisi dell’Alitalia, ma forse pochi sanno che anche Telecom non sta molto meglio.
Il valore dell’azienda in borsa è oramai ai minimi storici e i debiti non sono certo calati e all’orizzonte salvo soluzioni geniali dell’ultima ora, non si intravede nulla di positivo.
Anzi, aleggia la presenza di Telefonica che adesso più che mai sarebbe intenzionata ad acquisire tutta Telecom Italia.
Questa crisi, come è facile immaginare, si sta riflettendo sul settore della telefonia e della banda larga italiana.
La nostra rete va ristrutturata, questo lo sappiamo, ed è necessario fare un passo in avanti per rimodernare tutto. Questo però ha un costo, molto alto, e al momento Telecom non ha certamente i fondi per poterlo fare da sola.
Tutto rischia di rimanere paralizzato anche perchè gli altri provider, soprattutto quelli Wholesale, si trovano “schiacciati” dalla competizione con Telecom stessa che come sappiamo rende poco dinamico il mercato della banda larga italiana.
Una situazione grave e deludente che è il frutto, molto probabilmente, dei grandi errori del passato (anche recenti).
Come uscirne? Bella domanda, forse in questo momento nessuno ha una risposta precisa, ma quello che è certo, è necessario intervenire subito con estrema urgenza.
Il futuro non è certo roseo…

Probabilmente se Telecom Italia è ancora in piedi è grazie ai profitti di Tim e al suo status di monopolista “de facto”; ma il gestore deve scegliere: se vuole la proprietà della rete deve anche provvedere col suo denaro all’ammodernamento, se invece la rete deve essere fatta coi soldi dello Stato (più quelli dei privati) allora deve essere creata una società ad hoc. Proprio oggi sotto casa a Roma mi sono soffermato su quei corrugati blu che escono dal marciapiede e che sono il bersaglio preferito dai cani…avrebbero portato la fibra già 10 anni fa e saremmo stati all’avanguardia nel mondo.
di Egio - 19 Settembre 2008 - 10:07
se telefonica od altre aziende ristruttureranno TUTTA la rete italiana in modo da adeguarla (finalmente) agli standard europei ben (anzi benissim :D ) venga.
Per quanto riguarda telecom: chi è causa del suo mal, pianga se stesso…
di Fr3d3R!K - 20 Settembre 2008 - 14:03
Il futuro della rete fissa si chiama , sistemazione della rete ormai obsoleta , ormai ce ne siamo resi conto tutti che con l aumentare la velocita delle linee adsl le nostre linee non ce la fanno piu a tenere il passo e l unica via da prendere è solo la sistemazione della rete , altroche fare la NGN2 o vendere telecom a telefonica queste sono manovre che servono solo per speculare soldi dallo stato e basta !! Approposito che fine a fatto Pileri il responsabile della rete telecom ? nel sito delle telecom una volta c era la sua foto con la descrizione ora non ce piu !
di Andrea - 23 Settembre 2008 - 21:28
@Andrea
Il problema sono i soldi…. ne per la rete di seconda generazione ne per ristrutturare quello che c’è adesso ed è un bel problema….
di Filippo Vendrame - 24 Settembre 2008 - 15:22
@ Filippo
be i soldi ci sarebbero stati se fossero solo stati usati per il loro vero scopo invece di comprargli la nave al tronchetto , per quello che riguarda la rete NGN2 attualmente viene provata solo nelle zone dove è presente la fibra del progetto Socrate dei anni 80 percui attualmente per la telecom l investimento è pari a zero ( peccato pero che le zone coperte da questo progetto sono molto ridotte ). L unica società che ha capito quale era il futuro della rete è stata Fastweb che gia allora con le tecnologie che c erano al epoca portava la fibra in casa alla gente , spero che nei paesi dove la NGN2 non arriverà mai per lo meno arrivi il WiMax o il Wifi .
Sono comunque d accordo che per ora è un problema poiche le linee ormai cominciano a sentire la vecchiaia , ma questo lo sanno anche loro perche i servizi iptv di alcuni cominciano a dare i primi problemi e cominciano ad arrivare le prime disdette dei servizi aggiuntivi ( che sono le cose percui certe ISP hanno investito )per quello che corrono a provare la NGN2 !
di Andrea - 24 Settembre 2008 - 17:15