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Che l’industria del cinema, specialmente quella americana, non stia soffrendo troppo la crisi economica e gli effetti “nefasti” della pirateria lo abbiamo notato già più volte. A rafforzare questa impressione è arrivato l’enorme successo di Avatar, il colossal digitale di James Cameron, che, dopo aver sbancato i botteghini, ora ha infranto i precedenti record di vendita di DVD Blu-Ray. Si tratta probabilmente della vera consacrazione di questo formato dalle grandi capacità di memoria a standard.

Niente da fare. I tanto temuti strumenti DRM non stanno funzionando. Recente è la notizia che Ubisoft abbia implementato nei suoi videogiochi delle nuove limitazioni: i programmi, per funzionare, necessiteranno di una continua connessione Internet; in questo modo l’azienda spera di impedire la circolazione di copie pirata.
Il meccanismo è stato però bypassato in pochissime ore, con il risultato che, fin da subito, è stato possibile scaricare via P2P titoli come Assassin’s Creed II e Silent Hunter 5.
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Nonostante Apple di recente abbia deciso di eliminare il DRM dai brani acquistati tramite iTunes Store, gli utenti non possono ancora considerarsi liberi.
L’eliminazione del DRM è stata accolta in modo entusiasmante da parte degli utenti. Disporre di un file senza nessuna limitazione alla riproduzione significa, in un certo senso, riappropriarsi in pieno dell’opera acquistata regolarmente.
Tags: apple, drm, fingerprint, free, itunes store
RIIA e MPAA, le associazioni americane che rispettivamente proteggono l’industria discografica e cinematografica, hanno annunciato nuove strategie di marketing e di distribuzione per far fronte alle perdite causate del P2P. L’obiettivo dichiarato è di elaborare un nuovo modello legale più appetibile rispetto al filesharing. Al progetto hanno aderito Vivendi Universal, Emi, Warner Bros, Sony, Hollywood Studios, NBC e Disney.
In una conferenza tenutasi a Los Angeles, la Motion Picture Association of America ha annunciato nuove politiche dei prezzi a partire dal primo dicembre:
A partire dal primo dicembre, i film rilasciati dai nostri membri su siti Internet accreditati costeranno 1.99 dollari per i vecchi film e 3.99 dollari per i nuovi.

A metà novembre, Sports Interactive ha messo in vendita l’edizione 2009 del popolare gioco di simulazione calcistica Football Manager. Come sempre succede, i pirati si sono messi immediatamente all’opera per distribuire il videogame attraverso i circuiti di file sharing. Stavolta però le cose non sono andate come previsto: a quanto pare, la versione pirata del gioco non funziona, o quantomeno non contiene tutte le caratteristiche presenti nell’originale.
Un successo per SI e per il loro nuovo meccanismo di protezione? Sì e no. Infatti la decisione di adottare la famigerata attivazione via Steam o, in alternativa, l’ancora più odiato Digital Right Management ha suscitato le ire di molti affezionati utenti e potrebbe aver causato una flessione nelle vendite.
Tags: drm, footballmanager, pirateria

La dottrina Sarkozy, il famoso modello francese anti pirateria che prevede l’obbligo da parte degli ISP di disconettere gli utenti P2P, sembra proprio essere destinata a non veder la luce. L’Unione Europea si è infatti dichiarata contraria alla proposta del governo d’oltralpe e ha duramente criticato l’industria dei contenuti
Il Consiglio Europeo ha infatti stabilito che la diffusione della cultura online deve essere vista come un’opportunità: gli stati membri devono agevolare cultura e creatività grazie all’espansione della rete Internet.
In particolare l’UE ha affermato che la rete non è da considerarsi unicamente come la patria della pirateria, ma soprattutto come possibilità di sviluppo per ogni mercato. Per questo motivo è si importante provvedere alla protezione del diritto d’autore ma, allo stesso tempo, non si possono in nessun modo limitare le libertà fondamentali degli individui, la protezione dei loro dati personali e la loro libertà di espressione.
Tags: consiglio europeo, dottrina Sarkozy, drm, pirateria, UE, Unione Europea

Scaricare musica a basso costo, utilizzando il PC oppure il telefonino, è possibile da qualche tempo grazie a Dada.net.
Con la modica cifra di 3 euro a settimana, l’utente avrà a disposizione 7 crediti che potrà utilizzare per scaricare 7 brani musicali privi di diritti digitali (DRM) in formato MP3.
Tags: dada, diritti digitali, drm, mp3, scaricare mp3 gratis, telefonia mobile

La RIAA, ovvero l’ente che ingloba le Major musicali americane, ha intenzione di sferrare dei colpi decisivi agli sharer per combattere la pirateria.
Sono stati nuovamente presi di mira gli studenti universitari, ai quali, d’ora in avanti, verrà inviata una “lettera di conciliazione” (per aver violato il diritto d’autore) di un importo pari al doppio di quello attuale, sempre che l’utente abbia intenzione di “patteggiare” la pena.
Tags: diritto autore, drm, electronic frontier foundation, major musicali, pirateria, RIAA

Dopo varie peripezie sembra che Qtrax sia pronto a realizzare i sogni di migliaia di utenti.
Infatti, il sito che dovrebbe consentire di scaricare legalmente brani musicali, sarebbe pronto per il grande ritorno dopo gli accordi siglati con i responsabili di Universal, Sony e Emi.

Qualche tempo fa lo avevo presentato, con un mio post, come il programma del “futuro” per tutto ciò che concerne la musica.
Il sistema se ben ricordate, doveva permettere di ascoltare e scaricare gratuitamente file musicali, ma subito dopo, dal web arrivò la secca smentita.
Tags: drm, Klepfisz, Qtrax, scaricare musica, utopia
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