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Marco Grigis -
Lunedì 1 Marzo 2010 alle 13:06

L’introduzione della normativa Hadopi non ha scoraggiato gli internauti francesi: secondo una notizia riportata dal Times, infatti, il P2P continua ad essere vivo e vegeto nonostante le severissime norme a protezione del copyright. La minaccia di disconnessione permanente dalla rete, infatti, non ha fermato i pirati, i quali si sono attrezzati a dovere per bypassare eventuali controlli.
Addirittura, a seguito dell’istituzione di Hadopi, semba che il filesharing sia diventato una moda, uno “sport nazionale“, così come dichiarato dal provider francese CeriseClub.
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Filippo Vendrame -
Mercoledì 20 Gennaio 2010 alle 11:46

Internet, e l’accesso ai servizi di nuova generazione, sono oramai una necessità per chiunque (persona fisica o azienda) voglia competere nel mercato o solo rimanere al passo con i tempi. Se in Italia lo diciamo da tempo, ma non facciamo all’atto pratico quasi nulla, in Francia hanno le idee ben chiare e Francois Fillon, “primo ministro francese”, ha proposto che i provider offrano al pubblico una “tariffa sociale“, cioè accessibile anche a chi non dispone di un reddito elevato. Si parla di circa venti euro bimestrali in bolletta per accedere a una connessione ad alta velocità.
La necessità, ma anche l’intelligenza di questa proposta, giunge da un dato abbastanza allarmante per la Francia, che vede come possessori di un accesso a banda larga, solo il 22% della popolazione con un reddito sotto i 900€. Un dato grave che può portare una larga parte di francesi “all’emarginazione tecnologica” e sociale.
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Guido Grassadonio -
Giovedì 14 Gennaio 2010 alle 12:58

Se una legge ha dei presupposti assurdi, prima o poi colpirà anche chi lavora per la sua difesa.
Tutti ormai sappiamo che la Francia ha iniziato una dura battaglia contro i pirati che infrangono le leggi sul copyright. Per questo motivo è stata creata l’agenzia Hadopi che si occupa di tracciare i dati, individuare i pirati e minacciarli con la tecnica dei Three Strikes.
Il destino beffardo però ha fatto sì che il primo “schiaffo” lo prendesse proprio la neonata agenzia: il logo appena lanciato utilizza dei caratteri protetti da copyright.
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Cristiano Ghidotti -
Giovedì 14 Maggio 2009 alle 15:41

Europa sempre più severa nei confronti di chi scambia materiale protetto da diritti d’autore sui circuiti peer-to-peer.
Questo è il quadro che esce da uno sguardo a quanto accaduto di recente nel Vecchio Continente.
Prima lo storico processo svedese ai fondatori di The Pirate Bay, concluso con una condanna e che ha portato ad una simile azione legale anche nel nostro paese, poi l’adozione di misure restrittive da parte di Mininova, altro celebre torrent tracker olandese, infine il passo avanti verso la definitiva approvazione della riforma Sarkozy per regolamentare il file sharing francese.
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Marco Sicolo -
Martedì 14 Aprile 2009 alle 12:38

Per la prima volta dal 1983 un testo di legge messo a punto da una commissione non viene approvato dal Parlamento francese. E si tratta proprio del testo della famigerata legge antipirateria.
Il clamoroso voto contrario del Parlamento (21 voti contro 15 favorevoli) ha preso in contropiede il presidente Nicolas Sarkozy, principale sostenitore del progetto normativo, che non si aspettava di certo un simile epilogo dopo Continua »
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Marco Sicolo -
Venerdì 3 Aprile 2009 alle 11:15

L’Assemblea Nazionale francese ha approvato, il 2 aprile, la nuova legge sul download illegale. La decisione è stata presa all’unanimità da tutti i partiti.
La nuova normativa prevede sanzioni pesanti per i trasgressori: sospensione della connessione fino a un anno, per chi scarica illegalmente film e canzoni, previo avviso recapitato via mail o raccomandata.
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Chiara Console -
Giovedì 27 Novembre 2008 alle 15:11

È solo di una settimana fa la notizia dell’azione legale portata avanti dalla SPPF, la Société civile des Producteurs de Phonogrammes en France, contro Vuze, Limewire e Sourceforge ma a quanto pare la caccia alle streghe non sembra essersi calmata.
Questa volta a pagarne le conseguenze è Soulseek, noto programma dedicato al file sharing, chiamato in causa da altre due associazioni francesi: la SACEM (Société des auteurs, compositeurs et éditeurs de musique) e la SCPP (Société civile des producteurs phonographiques), che rappresenta diverse case discografiche tra cui Universal, Warner, EMI e BMG.
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Danilo Suraci -
Martedì 11 Novembre 2008 alle 11:41

La famosa legge “dei tre avvisi”, approvata dal senato francese pochi giorni fa, continua ad alimentare non poche polemiche sui metodi draconiani che verranno adottati per contrastare la pirateria.
Contrariamente a quanto sancito dalla Corte di giustizia europea, la Francia ha deciso di reprimere quello che il quotidiano Le Figaro ha definito “uno sport nazionale” riferendosi ironicamente al fenomeno pirateria.
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Marco Grigis -
Mercoledì 5 Novembre 2008 alle 08:44
Ottiene l’approvazione al senato francese la discussa Dottrina Sarkozy contro il P2P, ovvero l’obbligo da parte dei provider di scollegare dalla rete gli utenti che violano il diritto d’autore.
La legge prevede che il fornitore di servizi Internet, una volta accertata la prima infrazione, deve scoraggiare via mail l’utente dal ripetere l’illecito. Qualora l’abbonato risultasse recidivo, viene inviata una lettera informativa del possibile distacco della connessione Internet.
L’allontanamento dalla rete è di natura temporanea e la durata deve essere stabilita caso per caso a seconda della gravità dell’infrazione commessa, tuttavia è previsto un periodo massimo di 12 mesi. È stata invece rigettata la proposta di introdurre la possibilità di commutare la pena in sanzione pecuniaria.
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Danilo Suraci -
Venerdì 20 Giugno 2008 alle 12:21

Si è rivelata piuttosto altalenante la posizione del governo francese circa le misure da adottare per contrastare il file sharing, ma Nicolas Sarkozy ha ufficialmente dichiarato guerra al peer to peer, come ci ricorda simpaticamente anche la vignetta di OneComics, contravvenendo alle raccomandazioni del Parlamento Europeo (che aveva consigliato una maggiore tolleranza per i pirati) per arginare il fenomeno.
Il Governo francese starebbe elaborando una legge che prevederebbe il taglio della connessione Internet a tutti coloro che condividono e/o scambiano materiale in Rete protetto dal diritto d’autore.
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