Anche Vodafone sperimenta l’LTE e intanto lancia la Super Internet Key

vodafone super Internet key

Se Tim annuncia di aver aperto la fase sperimentale dell’LTE (il futuro 4G per la telefonia mobile) a Torino, anche Vodafone comunica di aver concluso i test di laboratorio su questa nuova tecnologia in molti Paesi europei.

Tuttavia Vodafone rilancia, proponendo quasi da subito l’Hspa+ nella grandi città che permetterà di raggiungere velocità teoriche in download di 21,6Mbit per arrivare tra pochi mesi a 28,8Mbit. Nel resto della sua rete 3G, Vodafone utilizza l’Hspa, che permette velocità massime teoriche di 14,4Mbit.

Continua »

Accesso alla larga banda: classificazione delle tecnologie

rip

Al giorno d’oggi esiste una gamma così vasta di tecnologie di accesso a larga banda che spesso si finisce col fare confusione: accade, magari, che la stessa tecnologia venga chiamata con nomi diversi o che lo stesso nome venga erroneamente usato per indicare tecnologie diverse.

L’obbiettivo di questo post è di mettere un po’ d’ordine attraverso una classificazione il più possibile semplice, ma completa. La classificazione è fatta discriminando tra tecnologie fisse e mobili e tra tecnologie via cavo e wireless.

Continua »

sponsor

WiMAX e la concorrenza del mobile [Parte seconda]

Riprendendo la prima parte dell’articolo passiamo al

Punto terzo: High Speed Packet Access (HSPA).

HSPA è la tecnologia per l’accesso dati a pacchetto dell’UMTS. L’HSPA distribuito oggi in Italia offre prestazioni di tutto rispetto, anche se inferiori rispetto a quelle di ADSL e WiMax.

Nel confronto con WiMax, HSPA perde terreno anche sul fronte del numero di utenti gestibili con “performance” accettabili: se WiMax garantisce buoni “rate” a un grande numero di utenti, HSPA degrada pesantemente le sue prestazioni non appena il numero di tali utenti comincia a crescere. Difetto comprensibile, comunque, se si considera che HSPA oltre alla (quasi) larga banda offre anche il servizio della mobilità, non supportata, almeno per ora, dal WiMax.

Punto quarto: HSPA+ e Long Term Evolution (LTE).

HSPA+, evoluzione di HSPA, e LTE sono le future alternative del mondo mobile per l’accesso a pacchetto a banda larga. Senza addentrarci in dettagli, è sufficiente dire che queste tecnologie hanno tutte le carte per poter reggere il confronto con il WiMax, in termini di banda, di numero di utenti gestibili e, forse, di costi.

Questa lunga serie di premesse ci permette di fare qualche considerazione.

Sebbene sia una buona opportunità di business per gli operatori che vogliono fare propri quei clienti non raggiunti dall’ADSL, il WiMax potrebbe non essere l’investimento ideale nel medio-lungo periodo per quegli operatori che oggi dispongono di una rete mobile.

Continua »

WiMAX e la concorrenza del mobile [Parte prima]

Dando uno sguardo al prospetto di assegnazione definitiva delle licenze WiMax, un dato emerge chiaramente: nessun operatore mobile risulta assegnatario di diritti d’uso.

Qualcuno potrebbe chiedersi quale sia il motivo di questo scarso interesse dei grandi operatori in questo business. In questo post farò alcune considerazioni che aiuteranno a dare una risposta a questa domanda.

Innanzitutto è opportuno fare un veloce paragone tra diverse tecnologie di accesso, fisse e mobili, per inquadrarne caratteristiche e finalità.

Punto primo: ADSL.

L’ADSL classica, via cavo, è sicuramente la tecnologia di accesso più performante in termini di banda: con le sue versioni più sofisticate (penso all’ADSL2+) è capace di offrire fino a 24 Mbps in downlink per singolo utente. Nessun concorrente wireless è (e mai sarà, probabilmente) capace di tanto.

Continua »

Tre ed Ericsson portano l’HSPA a 5,8Mbit

hsdpa tre

Ericsson e 3 Italia hanno stabilito un nuovo primato mondiale: la realizzazione del primo collegamento dati in mobilità con tecnologia HSPAenhanced” su rete commerciale. La versione “enhanced” della tecnologia HSPA permette di raggiungere una velocità massima in uplink di 5.8 Mpbs e una riduzione significativa del tempo di latenza di rete, migliorando ulteriormente le applicazioni interattive per i consumatori.

Continua »

Presentato il primo modem HSPA della Sony Ericsson

md400-350-x-263.jpg

Esteticamente un po’ spartani ma dalle caratteristiche molto interessanti. Questa potrebbe essere un riassunto dei due nuovi modem HSPA della Sony Ericsson. Come detto i prodotti sono due: l’MD400 e MD400g. La differenza sostanziale tra i due è nel ricevitore GPS interfacciabile con Google Maps che il modello MD400g può vantare in più.

Il prodotto dal punto di vista della connettività si presenta con degli standard pari a 7,2 Mbps di banda massima in download e 2 Mbps in upload. Il segnale è ricevuto da un’antenna di qualità mobile, quest’ultima si occupa anche di proteggere da urti il connettore USB quando il modem è staccato. Le caratteristiche che fanno questi due prodotti molto interessanti si trovano all’interno della pennina.

Continua »