Un’inchiesta dalla Francia sui tracker privati
di Giuseppe Cutrone - Giovedì 18 Giugno 2009 alle 12:25
Sono riusciti ad infiltrarsi nella ristretta cerchia di utilizzatori di tracker privati della rete BitTorrent tre ricercatori dell’università francese di Rennes.
Lo scopo era quello di studiare i comportamenti di questi utilizzatori delle reti private usate per il filesharing, quelle reti che hanno la “particolarità” di voler restare poco conosciute per volontà dei propri utilizzatori.
Il perché di questa scelta è ben spiegabile: tenere lontano le major e le loro frequenti “attenzioni” verso gli utenti che praticano il filesharing. Azioni che, soprattutto in Francia, negli ultimi tempi hanno fatto scoppiare non poche polemiche per le controverse leggi varate dal governo francese.
