La musica perde vendite a causa dei giochi, non del P2P
di Gianluca Rini - Mercoledì 10 Giugno 2009 alle 12:02
Le case discografiche e le aziende che si occupano di distribuire e vendere contenuti multimediali audio, da sempre danno la colpa del calo delle vendite dei CD musicali all’influenza del P2P, che da qualche tempo, a causa del costo a volte anche molto alto degli album, viene sfruttato per scaricare illegalmente i brani.
Giorni fa nuovi dati, giunti in Gran Bretagna come risultati di alcuni studi effettuati dall’industria del copyright e ripresi immediatamente dalla stampa e dalle televisioni nazionali, hanno fatto insospettire un giornalista del Guardian, Charles Arthur, che ha preferito effettuare personalmente delle indagini sull’argomento.
Attività
- Pubblicato in Senza categoria
- Commenti (4)
- Permalink
Tags: case discografiche, cd audio, influenza del p2p, videogame
