Great Lake Swimmers: il P2P è d’aiuto alle band

Great Lake Swimmers

Il P2P non è sempre un demone da esorcizzare. Per alcune band emergenti, come i Great Lake Swimmers, il filesharing rappresenta un ottimo strumento per diffondere la propria musica oltre in confini del territorio d’appartenenza.

Tony Drekker, leader della band canadese, in una recente intervista al Tribune Review ha dichiarato come il P2P abbia decisamente cambiato gli orizzonti e le prospettive del gruppo:

Non si tratta più di qualcosa destinato a una specifica regione. Si tratta di qualcosa di globale. Le persone possono condividere idee, musica e altro. Ed è molto importante per la musica, perché permette di scoprire materiale interessante, non supportato dall’apparato delle grandi etichette discografiche.

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FPM: rimossi oltre 30.000 link a file musicali

Antipirateria italiana

Un’altra decisa azione antipirateria è stata messa in atto, nelle scorse settimane, dalla FPM, che ha chiesto e ottenuto l’eliminazione di oltre 30.000 link per il download di contenuti musicali diffusi illegalmente in rete, la maggior parte dei quali appartenenti al repertorio italiano.

Di questi, circa 20.000 erano file ospitati dal torrent tracker Mininova, mentre gli altri si riferiscono invece ad archivi ospitati sui server dei servizi Megaupload e Rapidshare.

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Vevo: anche Sony parteciperà al progetto

logo Vevo

Sony Music Entertainment ha annunciato che entrerà presto a far parte del progetto Vevo, il portale nato da un’idea di Universal Music e YouTube che si propone di aggregare al suo interno video musicali e contenuti in qualche modo collegati alla musica, messi completamente a disposizione dei visitatori.

L’annuncio della partecipazione di Sony si configura come un punto di fondamentale importanza nella realizzazione del progetto, che vedrà così l’integrazione di artisti e brani contenenti in un catalogo, quello di Sony, molto ben fornito e attuale.

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eJamming Audiio: suonare dal vivo grazie al P2P

eJamming Audiio

Formare una band con componenti provenienti da ogni parte del mondo senza spostarsi da casa propria sembra un sogno, eppure grazie al P2P potrebbe non essere più così.

Dopo la presentazione al CES (Consumer Electronics Show) nel 2008, assieme a Paul Otellini, CEO di Intel, Alan Jay Glueckman ci riprova con la versione beta 14, riveduta e corretta, di eJamming Audiio, software che promette grandi rivoluzioni nel mondo della “musica senza confini”.

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Studio norvegese: i pirati comprano musica 10 volte di più di quanta ne scarichino

Norvegia P2P

Bizzarro risultato per uno studio eseguito da alcuni ricercatori norvegesi: l’industria musicale dovrebbe “ringraziare” chi scarica musica illegalmente.

La BI Norwegian School of Management, infatti, avrebbe dimostrato che chi effettua download di file musicali attraverso le reti P2P, sia in realtà un vorace consumatore di musica “a pagamento”.

Per la precisione, per ogni file illegale scaricato, ciascun utente ne scaricherebbe 10 a pagamento.

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YouTube punta su “Click-to-Buy” anche in Italia

Click-to-Buy

YouTube ha introdotto anche in Italia Click-to-Buy, un servizio che permette l’acquisto di musica.

Il sistema arriva così anche nella versione italiana del sito di videosharing, dopo che l’anno scorso aveva esordito nelle versioni localizzate del portale di diversi Paesi tra cui anche in quella dedicata agli Stati Uniti, proiettando così YouTube nel settore dell’e-commerce. Un modo per “tamponare” le perdite milionarie che YouTube comporta per Google.

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Giovani artisti e Internet: le opinioni dei Gemelli Diversi e di Sal Da Vinci

Gemelli Diversi

Quando si parla ai cantanti della tutela del diritto d’autore, la risposta non può che andare in un senso ben preciso. Eppure, soprattutto i giovani artisti dimostrano un certo riguardo nei confronti di chi porta esigenze contrapposte alle loro.

Infatti, ecco alcune dichiarazioni interessanti (e interessate) rilasciate da due giovani protagonisti dell’ultimo Festival di Sanremo.

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Etichetta olandese distribuisce il proprio catalogo su Mininova

mininova - logo

Ecco un modo davvero innovativo per coniugare profitti, visibilità mediatica e file sharing. È quello adottato dall’etichetta discografica olandese Beep! Beep!, che si è accordata con Mininova per consentire il download in formato MP3 del suo intero catalogo, rilasciato con licenza Creative Commons.

In pratica, dal 30 marzo è possibile scaricare i torrent di tutti i dischi finora pubblicati dalla Beep! Beep! in modo del tutto gratuito e legale, visto che sono gli stessi detentori dei diritti a mettere a disposizione le proprie opere. Naturalmente, per chi lo desidera ci sarà sempre la possibilità di comprare l’album su CD: nella pagina dalla quale si può prelevare il file.torrent, infatti, c’è anche un link allo store della Beep! Beep!, ed è persino previsto uno sconto del 20% per chi aiuta nella condivisione dei file.

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Nasce la YouTube Symphony Orchestra, la prima orchestra virtuale del Web

Per alcuni sarà un’intuizione geniale, per altri, legati maggiormente alla tradizione, sarà soltanto una trovata di cui non si sentiva il bisogno. Ma qualunque sia la propria opinione, non si può certo negare che l’idea del compositore cinese Tan Dum abbia una forte connotazione innovativa, al punto da non escludere che anche altri musicisti seguiranno l’esempio.

Tan Dum ha infatti pensato di creare la prima orchestra sinfonica virtuale, ovvero un’orchestra i cui componenti si esibiranno ognuno con un proprio video registrato singolarmente, per poi vedere unite tutte le singole esibizioni in quello che possiamo definire una sorta di collage video-musicale, creando in tal modo una vera e propria esibizione orchestrale.

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Secondo l’ex boss di EMI Norvegia combattere il P2P è inutile

Eirik Johansen

Per Eirik Johansen (nella foto) è stato per anni alle dipendenze della EMI, prima come talent scout, poi come responsabile della divisione nord-europea dell’etichetta. Al suo fiuto si deve la scoperta di artisti di respiro internazionale, come ad esempio Lene Marlin. In quel periodo si era schierato apertamente contro il file sharing, rilasciando dichiarazioni come questa, del 2004, al quotidiano online nrk.no:

Non ho né il desiderio né il potere di pubblicare dischi privi della protezione anticopia. Ascoltiamo sempre i consumatori, e posso dirvi che negli ultimi cinque mesi in Norvegia la EMI ha venduto 400.000 dischi protetti dalla copia, ottenendo solo 28 reclami. Stiamo parlando di una cosa di nessuna importanza.

Ora però Johansen ha deciso di mettersi in proprio fondando la sua casa discografica, e il suo punto di vista sul P2P sembra essere radicalmente cambiat.

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