
Le offerte dei provider VoIP sono ormai molto varie, per ogni tipologia di chiamata ce ne può essere uno che ha vantaggi rispetto agli altri. Oggi vogliamo prendere in considerazione l’offerta di un nuovo provider che si sta affermando in Italia, perché permette di chiamare a basso costo molte nazioni: Gloobo.
In realtà l’offerta si distingue da tanti altri provider per la possibilità di utilizzare le tariffe offerte dal servizio, anche utilizzando il cellulare. Capiamo meglio di che si tratta.

Ogni giorno il mondo dell’arte, che si tratti di musica o cinema, trova nuovi paladini nella lotta al P2P.
Oggi è Gianni Morandi, un monumento della musica italiana a scendere in campo con le sue dichiarazioni.
In un seminario con gli studenti organizzato dalla SIAE, Gianni Morandi dà il suo consiglio alle nuove generazioni, figlie della tecnologia:
Tags: gianni morandi, paolo virzì, pirateria, provider, SIAE
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Si è tenuto nei giorni scorsi a Firenze il convegno dal titolo Copyright e Copyleft in Internet, organizzato nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni del quotidiano La Nazione.
Alla riunione hanno partecipato diversi esponenti di spicco, rappresentanti delle varie parti coinvolte nella questione della tutela del diritto d’autore su Internet.
Tags: convegno, diritto autore, firenze, la nazione, provider, sapo matteucci

Un aspetto a volte trascurato nella vicenda P2P-diritto d’autore, è il ruolo dei provider, silenziosi “alleati” degli utenti finali.
Durante un recente dibattito con i vertici politici e istituzionali sullo scottante argomento del diritto d’autore, è interessante leggere, a questo proposito, quanto rilevato dall’avvocato Fabio Macaluso dell’ITMedia Consulting, che ha evidenziato quanto segue:
L’assoluta mancanza di disponibilità da parte degli Internet provider sia a utilizzare sistemi di filtraggio, sia a pagare quote che possano garantire i dovuti introiti per i diritti d’autore in rete. Attualmente la loro situazione è la migliore possibile perché incassano abbonamenti anche grazie alla possibilità di scaricamenti gratuiti, sebbene illegali.
Tags: diritto autore, fabio macaluso, file sharing, provider, royalties, SIAE
La guerra tra provider e associazioni a tutela del diritto d’autore non accenna a fermarsi, generando preoccupazioni e lamentele da parte degli sharer.
Com’è noto, negli ultimi anni RIAA, IFPI e altre associazioni hanno spesso fatto pressioni presso i provider affinché i tracker torrent venissero resi irraggiungibili.
A volte sono state portate avanti battaglie legali con esiti spesso modesti per le major che si ostinano a non capire che nello smisurato mondo di Internet qualunque misura tecnologica può essere facilmente aggirata.
Il comportamento degli ISP è sempre stato ondivago, se alcuni per paura di perdere utenti si sono fermamente opposti alle richieste di RIAA e soci, altri hanno persino collaborato con le major anche per paura di conseguenze legali teoricamente pesanti.
Non tutti gli ISP sono però uguali, verrebbe da dire, dopo aver sentito le notizie provenienti dalla Danimarca, i provider danesi, infatti, intendono rivolgersi alla Corte Suprema contro la sentenza che li costringerebbe a bloccare Pirate Bay per non pagare pesanti sanzioni pecuniarie.
Tags: IFPI, pirate bay, provider, ricorso, sentenza

Per il mondo del P2P la limitazione di banda sta diventando uno dei problemi più seri. Infatti, aumenta di giorno in giorno il numero dei provider che aggiungono nei loro contratti clausole per quanto riguarda il traffico dedicato al file sharing, spesso anche con poca chiarezza nei confronti dei propri ignari clienti.
A difendere la causa del peer to peer questa volta c’è Google, sicuramente uno “strano compagno di letto” per il mondo BitTorrent, volendo dirla alla maniera di Shakespeare.
Tags: google, limitazione banda, m lab, p2p, provider, throttling

Effettuare chiamate internazionali con il proprio cellulare è ancora oggi una operazione molto costosa. Sicuramente utilizzare operatori VoIP permette di effettuare questo tipo di chiamate a prezzi molto concorrenziali. Con il software di Vopium si può utilizzare il VoIP per le chiamate internazionali direttamente sul proprio cellulare. Vopium è compatibile con molti nuovi modelli di telefono cellulare, compreso ovviamente l’immancabile iPhone di Apple.

Secondo il principio di Network Neutrality, e in rispetto degli accordi sanciti dalla FCC (Commissione Comunicazioni Federali degli Stati Uniti), i fornitori di servizi di connettività non devono fare distinzione tra i diversi pacchetti dati che trasmettono all’utenza, garantendo così a tutti, indistintamente, le stesse modalità di distribuzione e accesso per quanto riguarda le informazioni circolanti in rete.

Lo scorso febbraio una corte danese aveva accettato la richiesta di IFPI di imporre il blocco via DNS del tracker The Pirate Bay. Il ricorso in appello ha confermato la richiesta dei giudici: l’ISP locale dovrà continuare a impedire l’accesso al sito per i propri clienti.
La sentenza emessa sembra essere in netto contrasto con le recenti decisioni del Consiglio Europeo le quali impongono la tutela delle libertà fondamentali degli individui anche in ambienti virtuali e, soprattutto, vietano di conferire ai provider lo status “poliziotti della rete” in quanto tali poteri spettano unicamente all’autorità giudiziaria.

Per chi utilizza il VoIP, sia in ambiente business che home, è frequente l’esigenza di poter utilizzare lo stesso account (dunque lo stesso numero telefonico) con dispositivi diversi: PC, ATA, Telefono IP, cellulare, palmare. Fino ad oggi non era possibile, con questo provider invece ora è possibile registrare più dispositivi contemporaneamente.
Noverca raccoglie questa esigenza e fornisce, ai suoi utenti, la possibilità di utilizzare il nuovo servizio Multi-Accesso.
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Un risparmio senza precedenti per chi sceglie Teleunit, che da oggi lancia una nuova offerta a tariffa flat per la connessione ADSL comprendente non solo tutte le chiamate verso numeri fissi, ma anche tutte quelle verso i cellulari.